NUOTO E SPORT ACQUATICI - La Chirurgia della Mano

NUOTO E SPORT ACQUATICI

Nuoto e sport acquatici 

Durante la pratica del nuoto è possibile incorrere in traumi dovuti allo scontro tra atleti piuttosto che ad urti contro la struttura della vasca e dei separatori di corsia galleggianti.
In tali casi il dolore e la limitazione funzionale devono essere indagati dallo specialista che determinerà l’esistenza di lesioni e quale sia il trattamento adeguato.
Non frequenti, ma possibili, sono le patologie da sovraccarico dell’arto superiore, in particolari ad alti livelli di prestazione.
Se il sovraccarico coinvolge mano e avambraccio è possibile impostare il trattamento conservativo con tutori di scarico specifici confezionati dal terapista della mano, bendaggi a accorgimenti posturali che limitino il sovraccarico durante le attività.
Particolari attività come i tuffi causano traumi e carichi ripetuti a livello del polso: dolore e impotenza funzionale devono essere indagati per identificare quale struttura è coinvolta e impostarne il corretto trattamento, che sia esso chirurgico o conservativo con la relativa riabilitazione.